Era il 25 Giugno 2009 | RIP Michael Jackson

Era la notte del 25 June 2009 quando ad un certo punto i blog, social media mondiali, i maggiori siti di informazione hanno subito rallentamenti e vanno in panico. La rete dei social in tilt a causa della news che stava dilagando in rete….. Michael Jackson Il Re Del POP è morto

Ore 21.21  in Italia (Los Angeles alle 12,21) Jackson era stato ricovera­to d’urgenza all’ospedale Ucla Medical Center di Los Angeles a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua casa di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. I paramedici accor­si al suo capezzale hanno ten­tato di soccorrerlo, effettuan­do le procedure per la riani­mazione cardio-polmonare. Ma ogni tentativo per salvar­lo è risultato vano. Quando l’ambulanza è giunta in ospedale il cuore di Michael Jackson aveva già smesso di battere.
Ora del decesso per il medico legale ore 14.26 ora di Los Angeles.

L’infarto sembra essere la causa della morte di Michael Jackson, ma è stata predisposta un’autopsia per accertare le cause della reale morte di Michael Jackson. Nulla sembrava portare ad una morte causata ma è stata aperta un’indagine per capire quali eventi abbiano portato alla morte di Michael Jackson, morto alla vigilia del  tour mondiale ” this Is It! “.

25 Giugno 2009, si spegne il pià grande mito musicale di tutti i tempi.

Il Mio piccolo contributo a chi mi ha dato moltissimo . Qualche ora di sonno per creare il video non son nulla in confronto a quanto ho ricevuto.

Quante volte ho rivisto il mio video memorial..quante emozioni

Michael jackson contributo R.I.P GREAT MICHEAL JACKSON VIDEO su VIMEO (più completo) e su Youtube (tagliato)

La notizia fà il giro del mondo in pochissimi minuti e l’angoscia per questa perdita avvolge tutti i fans e anche coloro che avevano solo sentito parlare del più grande uomo di spettacolo di tutti i tempi……Michael Jackson, la più grande icona del pop americano, che con le sue canzoni, leggendarie, sono state il punto di riferimento di tre generazioni. Il suo album più famoso “Thriller”, del 1982, resta il disco più venduto del mondo

Il 29 Agosto 2009, Michael Jackson avrebbe compiuto 51 anni. In quei due mesi con la famiglia abbiamo passato le serate a ricordarlo a differenza dei telegiornali che, finita l’onda corta del business pubblicitario, non ne parlavano più

Lasciamo da parte le polemiche e guardiamo l’ultimo video di Michael
http://www.youtube.com/watch?v=7qE22UOlQts
RIP GRANDE MICHAEL J. … RE non solo del POP

Un pò di storia!

Era il 1982 quando il mito THE KING OF POP Michael Jackson, ancora ragazzo, incise l’LP più venduto al mondo. Ancora oggi è l’album più venduto di tutti i tempi.
L’LP 33 giri, contiene nove tracce e ben sette furono estratte come singoli.
Tra questi si ricordano Billie Jean, il cui video fu il primo, per un artista afroamericano, ad essere regolarmente trasmesso su MTV, Beat It, Human Nature e
soprattutto la title track THRILLER, accompagnata da un video di tredici minuti diretto da John Landis.
In quel periodo, uscì anche la videocassetta The Making of Michael Jackson’s “Thriller”, la più venduta nella storia della musica.
Rimasto nella classifica di Billboard per 122 settimane, Thriller è stato premiato negli Stati Uniti con 28 dischi di platino.

Il 16 maggio 1983, mentre eseguiva Billie Jean al concerto Motown 25: Yesterday, Today, Forever, Jackson lanciò il moonwalk.
Nello stesso anno siglò un accordo pubblicitario con la Pepsi Cola.
Sempre nel 1983 collaborò con l’ex Beatle Paul McCartney per la canzone Say Say Say.
Nel suo videoclip comparve anche la sorella di Michael, La Toya Jackson.
Molte canzoni di Thriller furono inserite nei greatest hits di Michael Jackson: 5 finirono in Number Ones e 7 in The Essential Michael Jackson.
L’impatto che ha avuto Thriller nella storia è enorme, ancora oggi decine e decine di artisti s’ispirano a quest’album nonostante siano passati più di 27 anni dalla sua pubblicazione, Thriller per ciò è da considerarsi una vera pietra miliare del pop.

Tra il 1982 e il 1983 Michael ha collaborato con Freddie Mercury, per registrare tracce mai ufficialmente rilasciate, ma presenti in internet: State of Shock, There Must Be More To Life Than This, e una canzone inedita chiamata Victory.

Nel 1984, prima di passare allo Shrine Auditorium di Los Angeles (California), i suoi capelli presero fuoco durante uno spot per la Pepsi Light, causando la perdita permanente di bulbi piliferi nella parte di cuoio capelluto sopra il suo orecchio sinistro.
Guarito dall’incidente, qualche mese dopo vinse otto Grammy

Il 14 maggio 1984 Jackson fu invitato alla Casa Bianca e fu ringraziato dal presidente USA Ronald Reagan perché aveva concesso l’uso di Beat It in uno spot antialcool.

Sempre nello stesso anno la Motown approfittò del successo di Thriller, rilasciando Farewell My Summer Love. L’album, l’ultimo con la Motown, contiene registrazioni perdute di Jackson solista con la Motown; tuttavia raggiunse appena i 2 milioni di copie vendute.

Nel 1985, Michael Jackson e Lionel Richie scrissero insieme We Are the World.
Il singolo servì a raccogliere fondi di beneficenza contro la fame nell’Africa Orientale, e fu anche premiato con un Grammy come canzone dell’anno; risulta uno dei singoli più venduti nella storia con oltre 20 milioni di copie all’attivo.

All’epoca risalgono anche le prime controversie: Jackson comprò parte della ATV Music Publishing (intestata anche a Paul McCartney e John Lennon).
La ATV Music Publishing deteneva i diritti di quasi tutte le canzoni dei Beatles.
Dopo l’acquisto, McCartney e Yoko Ono richiesero a Jackson l’ATV, volendola riacquistare, ma Michael si rifiutò di vendergliela. Alla fine, dopo le ripetute pressioni dei due, ne divenne il maggiore azionista.  Poco dopo, i tabloid diffusero la notizia che Jackson dormiva in una camera iperbarica, per non invecchiare. Si scoprì poi che essa era stata acquistata dal cantante per conto di un ospedale che non aveva il capitale per comprarla: la falsa notizia era stata messa in giro dal suo manager, Frank Di Leo. Da altre fonti si seppe anche che Jackson aveva tentato di acquistare le ossa di Elephant Man, notizia in seguito smentita dall’artista in un’intervista del ’93. Tale fatto gli valse il soprannome di “Wacko Jacko“, presto detestato dal cantante.

Il 28 agosto 1987 uscì Bad, ottavo album di Jackson e terzo per la Epic, ultimo prodotto da Quincy Jones.
All’inizio Michael voleva farne un disco di 30 tracce, ma il produttore le ridusse ad 11.
Da Bad furono estratti nove singoli
I Just Can’t Stop Loving You
Bad
The Way You Make Me Feel
Man in the Mirror
Dirty Diana
Another Part of Me
Smooth Criminal
Leave Me Alone
Liberian Girl.
Cinque di essi finirono al numero uno di Billboard. Anche se vendette meno di Thriller, il disco fu comunque di grande successo, vendendo oltre 35 milioni di copie nel mondo, e fu sostenuto da un tour mondiale di oltre un anno
Il video della title track fu girato in una stazione della metropolitana di New York il cui budget superava i 2.2 milioni di dollari divenendo il clip più costoso di sempre battendo Thriller.

Jackson chiese anche a Martin Scorsese di girare il video per la title track, clip di 18 minuti, e per la prima volta mostra il cambiamento fisico del cantante.
La sua pelle, nera fino a 26 anni, da allora cominciò a schiarirsi. L’intera stampa gli dedicò moltissimi servizi, ed i tabloid diffusero la notizia di ipotetiche operazioni chirurgiche
Nel 1988 il cantante scrisse sull’autobiografia Moonwalk di aver ricevuto solo due operazioni di rinoplastica ed uno spacco sul mento, e che pubertà e dieta avessero influito sugli altri suoi cambiamenti.

Nel 1988 iniziò il colossale Bad World Tour, primo tour solista di Jackson, la tournee era composta da più di 100 spettacoli in tutto il mondo e registrò la cifra record di 4.4 milioni di fans

Nello stesso anno uscì Moonwalker, un film scritto ed interpretato da Michael Jackson. Esso ripercorre la carriera del cantante, dagli esordi con i Jackson Five alla pubblicazione dell’album Bad. Esso comprende numerosi filmati inediti e video musicali dell’ultimo album. Nel film c’è anche il video di Bad nella versione tagliata, reinterpretato da un gruppo di bambini.

In quel periodo Michael Jackson fu insignito del titolo di “Re del Pop“.
Il premio gli fu consegnato da Elizabeth Taylor ed Eddie Murphy, che ai BRE Awards diedero all’artista di colore il “Video of the Year Award” e il “Triple Crown Award” di Re del Pop, del Rock e del Soul.

In quei giorni si lesse gossip a go-go, e forse fu quello che fece scattenare la giustizia contro il medico di famiglia.
Si leggeva che JACKO valeva più da morto che da vivo. Questa frase sicuramente è vera, però Michael per noi fans è sempre stato importante.
In questo brutto momento, da parte nostra, mia, c’è solo tanta voglia di riascoltarlo per sentirlo vicino e dimostrargli che per noi erà già un mito immortale.
La Sua morte ha portato angoscia, tristezza, voglia di farlo tornare ad essere il n. 1 anche per coloro che lo avevano messo da parte
Le nostre veglie, i nostri commenti su internet, si sono sentite e son state recepite in tutto il mondo, in tutti gli angoli della terra.
L’inno “We Love Michael” and “RIP” hanno smosso l’opinione pubblica facendo emergere verità nascoste che riscattano, finalmente, il ns idolo.
Sicuramente MJ aveva i suoi problemi personali, le sue angosce, i suoi vizi, ma noi non siamo nessuno per poter giudicare colui che ha dato al mondo intero, musicale e non, un contributo immane, fuori da ogni regola.
E’ stato procalmato come il più grande intrattenitore del mondo…aggiungerei : il fondatore di una cultura black all’interno di una malsana cultura white.
Dopo la Sua morte, Michael Jackson ha letteralmente raddoppiato la sua presenza nelle classifiche di vendita e download mondiali.
Il Re del Pop aveva 13 album nella Top200 inglese, e quattro di essi erano addirittura nella Top5.

In Italia l’album simbolo del Re del Pop, “Thriller” torna in prima posizione nella classifica dei più venduti a 27 anni di distanza dall’uscita. E sempre Jackson occupava il secondo gradino del podio con il disco “King of pop”. “The essenzial Michael Jackson” è sesto, “Bad”, settimo, e “Dangerous”, ottavo.

Due grandi Album come “History” e “Invincible” non rientrano in questa classifica, sicuramente meno conosciuti e usciti dopo le maledette accuse di pedofilia.
Cari NUOVI FANS che fino allo scorso anno denigravate MJackson oppure non lo conoscevate, vi invito nuovamente ad acquistarli. History è veramente favoloso.


http://www.youtube.com/watch?v=ZorRGrDiMsA

Billie Jean

Billie Jean è una canzone del RE Michael Jackson. E’ stata scritta dalla stesso Jackson e prodotta da Quincy Jones per il sesto album da solista del cantante, Thriller, da dove fu estratta come secondo singolo il 2 gennaio 1983.

E’ riuscito ad arrivare infatti alla prima posizione nella Billboard Hot 100 e nella classifica dei singoli R&B, dove vi rimase per ben nove settimane consecutive. Negli USA ricevette due Grammy Awards nel 1984 e ricevette una nomination anche per il “Record of the Year” e per la “Song of the Year”, insieme a Beat It, altro singolo estratto da Thriller.

A Billie Jean viene associato il famosissimo Moonwalk, il passo futuristico che Michael presentò durante lo show del 25esimo anniversario della Motown, lasciando a BOCCA APERTA gli spettatori. Penso sia uno dei passi più copiati al mondo

We Are the World 1985
Il brano, scritto e composto da Michael Jackson e Lionel Richie, fu inciso il 28 gennaio 1985 a Hollywood, la stessa notte degli American Music Award. Parteciparono 45 musicisti, incluso lo stesso Bob Geldof, ideatore del progetto Live Aid. Ventuno cantanti si alternarono alla voce solista; fra gli altri, Lionel Richie, Michael Jackson, Ray Charles,Tina Turner, Billy Joel, Bob Dylan e Bruce Springsteen.

La Columbia Records si accollò per intero le spese di produzione e di distribuzione. We Are the World fu pubblicato il 7 marzo, in 800.000 copie, che andarono subito esaurite. Il 5 aprile (Venerdì Santo) fu rilevato un momento in cui più di 5.000 stazioni radio stavano trasmettendo il brano contemporaneamente.

Il brano vinse il Grammy Award come “canzone dell’anno”, come “disco dell’anno”, e come “miglior performance di un duo o gruppo vocale pop”. In tutto ne furono vendute 7,5 milioni di copie solo negli Stati Uniti. Fu in seguito incluso nell’album USA for Africa: We Are the World, che vendette 3 milioni di copie .

Thriller

Con questo Album Michael Jackson raggiunse la massima notorietà, non che non fosse già conosciuto…però questo lo lanciò nell’olimpo consacrato dei più grandi artisti di tutti i tempi.

Risulta l’album più venduto nella storia della musica
In media vende ancora circa 500.000 copie all’anno. Purtroppo il valore salirà a causa della sua morte GIUGNO 2009

Pubblicato il 1 Dicembre del 1982, Thriller raggiunse la vetta sulla Billboard 200 Chart e ci rimase per ben 37 settimane, rimase invece nella top 10 per 80 settimane e in classifica per 122 settimane. Da quest’album vennero estratti sette singoli tra cui Billie Jean, Beat It, ed infine l’omonima Thriller.
Non vi è molto da raccontare. Un pezzo che ha lanciato la moda dei video, ha fatto entrare di diritto Michael Jackson nella storia.

MICHAEL FOR EVER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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